Piattaforma Zoom

A partire dal 22 dicembre 2020 l’Associazione in Opera, con il sostegno della Direzione della Casa di Reclusione di Milano-Opera e in stretta collaborazione con la Polizia Penitenziaria, ha messo a disposizione di tutti i detenuti del 2° Reparto (Media Sicurezza) la piattaforma digitale Zoom per colloqui individuali con i volontari. Nei primi 4 mesi di attività 14 associazioni di volontariato che svolgono attività all’interno della CR di Opera sono riuscite a svolgere 492 colloqui della durata di mezz’ora ciascuno, raggiungendo così 73 detenuti diversi al mese. Inoltre, grazie alla piattaforma Zoom alcuni volontari e docenti universitari forniscono regolarmente un supporto didattico ad alcuni detenuti che frequentano l’Università in preparazione agli esami.


Oltre ai colloqui coi volontari, l’introduzione della piattaforma ha permesso una serie di incontri tra detenuti e realtà associative e universitarie esterne al carcere. Alcuni membri dell’Associazione In Opera hanno potuto così incontrare:

  • un nutrito gruppo di studenti (~50 di persone) dell’Università Cattolica coordinato dalla Prof. Mazzucato. L’incontro è stato un dialogo tra il “dentro e il fuori” che ha avuto al centro della riflessione “I Giusti tra le nazioni”;
  • gli amici di Sacra Famiglia, che a causa della pandemia hanno dovuto sospendere le loro visite a Opera;

Ci auguriamo che questa modalità di dialogo tra il dentro e il fuori possa continuare parallelamente al ritorno in presenza dei volontari e delle loro attività.


Di seguito alcune riflessioni e la gratitudine di chi ha potuto usufruire di questo semplice ma prezioso strumento.

Le videochiamate via Zoom, un regalo che ha del miracoloso

Se l’università diventa un po’ la nostra casa