Eventi 2020-2021

7 giugno 2021: Inaugurazione Nuova Palestra nella Casa di Reclusione di Milano-Opera

Il 7 Giugno 2021 è stata inaugurata la nuova Palestra della Casa di Reclusione di Milano-Opera che è stata ristrutturata grazie alla preziosa collaborazione tra il gruppo Scout Talenti all’Opera e l’Associazione In Opera.

Il progetto è stato sostenuto dalla Direzione della CR di Opera ed è stato possibile anche grazie alla generosa donazione di molti attrezzi da parte dell’Università Bocconi e al contributo di molte aziende sul territorio che hanno creduto nel progetto.

All’inaugurazione, oltre alla Direzione, la Polizia Penitenziaria e l’area educativa della CR di Opera erano presenti il Presidente del Tribunale di sorveglianza, Dr.ssa Giovanna Di Rosa e il Garante dei detenuti Dr. Francesco Maisto, il Presidente Guido Chiaretti e la Vice-Presidente Enrica Spreafico di Sesta Opera San Fedele e tutte le aziende che hanno sostenuto la ristrutturazione della palestra.

Il Direttore Dr. Silvio Di Gregorio ha dato il benvenuto a tutti gli ospiti e ha elogiato il progetto che rappresenta una nuova forma di collaborazione efficace tra carcere, volontariato e realtà produttive del territorio.

Giovanna Musco (Presidente dell’Associazione In Opera) e Matteo Borsari (Responsabile del Gruppo Scout Talenti all’Opera) hanno presentato il lavoro svolto dalla squadra dei 14 volontari che hanno lavorato per 6 mesi alla ristrutturazione della palestra, da gennaio 2021 a giugno 2021. Durante la presentazione è stato proiettato il seguente filmato che mostra la passione con la quale i 14 volontari hanno saputo trasformare uno spazio non curato in un luogo bello e accogliente. 

Due rappresentanti della squadra di volontari della CR Opera hanno voluto esprimere la loro gratitudine per aver potuto essere membri attivi di questo progetto, che ha saputo capovolgere una situazione di STOP in un’occasione di START (citazione dell’intervista rilasciata da un volontario ai giornalisti di Rai 3, andata in onda al minuto 15 dell’edizione del TgR Lombardia del 7 giugno 2021), presenti all’evento. 

Ai 14 volontari della CR di Opera sono stati inoltre consegnati degli attestati di partecipazione al programma di formazione Caparol Italia.

 Alla fine della cerimonia la Presidente Dr.ssa Di Rosa si è congratulata con i 14 volontari e ha consegnato a ciascuno un encomio come riconoscimento per il lavoro svolto in questi mesi. In aggiunta all’encomio, a settembre ai 14 volontari verrà offerta la possibilità di trascorrere un pranzo con le proprie famiglie all’interno della CR di Opera.

Di seguito un articolo di Avvenire e di Corriere Buone Notizie sull’evento e un’intervista di Radio Marconi alla Presidente dell’Associazione In Opera.

Carcere di Opera, detenuti, volontari e scout hanno ristrutturato la Palestra

I ragazzi al lavoro

6 febbraio 2021: Dialogo sui Giusti tra le Nazioni

ll giorno 6 Febbraio 2021 un gruppo di una decina di detenuti dell’Associazione In Opera ha incontrato online la Prof. Mazzucato (Università Cattolica di Milano) e i suoi studenti, il giudice Giovanna Ichino, il Magistrato Emanuele Mancini, l’avv. Diletta Stendardi e il filosofo prof. Davide Assael. Il tema dell’incontro è stato “I Giusti tra le nazioni”. L’incontro ha avuto la forma di un dialogo riparativo, rispettoso quindi dei principi della giustizia riparativa (libertà di partecipazione, coinvolgimento attivo, confidenzialità, rispetto e riservatezza). Il dialogo è stato introdotto da brevi presentazioni degli studenti su alcune figure di Giusti che li avevano particolarmente colpiti (Gino Bartali, Nelson Mandela e Antonia Locatelli, missionaria bergamasca che ha tentato di salvare centinaia di tutsi dal genocidio al prezzo della vita). Dopo le presentazioni il confronto è stato molto serrato e a lungo si è discusso su chi sia un Giusto e come si possa diventare Giusto per l’Umanità. Il tema ha appassionato tutti i partecipanti e certamente ha appassionato i giovani universitari rimasti estremamente toccati dalle profonde riflessioni di chi era collegato dalla biblioteca di Opera, come testimonia il loro articolo su Secondo Tempo. Come ci ha scritto la Prof. Mazzucato, grazie all’opportunità di questo dialogo online, sostenuto dalla Direzione della C.R. di Opera, “nel nostro piccolo, abbiamo forse contributo a dare concretezza all’auspicio del legislatore che, con legge 20 dicembre 2017 n. 212 e a seguito dell’iniziativa del Parlamento Europeo, ha riconosciuto il 6 marzo come «Giornata dei Giusti dell’umanità», con l’intento di «mantenere viva e rinnovare la memoria di quanti, in ogni tempo e in ogni luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani».”

Alcuni dei partecipanti della biblioteca di Opera hanno scritto, poi, alcune riflessioni per i presenti all’incontro del 6 febbraio.

Riflessione 1

Riflessione 2

Riflessione 3

Riflessione 4 – articolo su L’imprenditoriale

A seguito dell’incontro del 6 Febbraio, la Prof. Mazzucato ha invitato il gruppo della biblioteca a partecipare come uditori al convegno conclusivo del 15 Aprile organizzato online dall’Alta Scuola “Federico Stella” dedicato al tema dei Giustizieri e Giusti.

Ringraziamo ancora la Prof. Mazzucato per questa preziosa opportunità.

10 aprile 2021: B.livers e i nostri Associati

Il 10 Aprile dalle ore 10 alle ore 13 l’Associazione In Opera ha organizzato un incontro su zoom tra un nutrito gruppo di ragazzi e sostenitori dei B.livers. (più di 50 persone!) e un gruppo di appartenenti all’Associazione In Opera riuniti nella biblioteca dell’area pedagogica della Casa di Reclusione di Milano-Opera. I B.livers sono un fantastico gruppo di ragazzi affetti da gravi patologie croniche che attraverso visite in aziende, incontri con imprenditori e percorsi creativi imparano il mestiere della vita e l’arte del fare. Con orgoglio, professionalità e amore producono collezioni di gioielli, borse, bio-cosmesi, canzoni. Opere che danno loro il coraggio di continuare a vivere sperando e costruendo un futuro migliore.

Più volte i B.livers sono venuti a trovarci a Opera per svolgere la riunione di redazione del loro giornale, Il Bullone, e anche questa volta l’incontro con loro è stato un momento di condivisione ricchissimo. L’incontro è stato un dialogo molto schietto e sincero da entrambe le parti su cosa voglia dire “vivere in una bolla”. Da un lato la bolla della malattia e dell’isolamento forzato imposto a molti dei B.livers ben prima dell’avvento della pandemia, e dall’altro la bolla di sezione, imposta dalle misure sanitarie di prevenzione contro il Covid19, che in questo periodo fa della vita detentiva, una bolla nella bolla. Eppure, sabato la prossimità tra i partecipanti è stata tale da “bucare ogni genere di bolla” e la parola Speranza è stata la cifra dell’incontro.

Di seguito, rispettivamente, un articolo di Sofia Segre Reinach, apparso su Corriere Buone Notizie il 19 Aprile 2021 e un articolo di Giulia Porrino, entrambi Operatrici de «Il Bullone», apparso sul numero de “Il Bullone” accompagnato da una poesia di Alex e da una lettera di V., due dei nostri associati.

I B.Liver incontrano i detenuti di Opera, oltre la chemio e le sbarre nel segno della speranza

Incontro con i detenuti di Opera, uscire dalla bolla, scoprire l’altro