{"id":651,"date":"2021-03-14T20:42:57","date_gmt":"2021-03-14T19:42:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.associazioneinopera.it\/test\/?page_id=651"},"modified":"2021-04-27T06:38:14","modified_gmt":"2021-04-27T04:38:14","slug":"il-progetto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/?page_id=651","title":{"rendered":"Il progetto"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>PROGETTO: Legami In Opera<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\" type=\"1\"><li><strong>PROPONENTI<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il progetto <em>Legami In Opera<\/em> , approvato e sostenuto dalla Direzione della Casa di reclusione Milano-Opera, \u00e8 nato dalla collaborazione tra l\u2019Associazione In Opera e la <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.sacrafamiglia.org\/\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.sacrafamiglia.org\/\" target=\"_blank\">Fondazione Istituto Sacra Famiglia<\/a> <a>allo<\/a> scopo di creare <strong>occasioni di incontro tra due realt\u00e0<\/strong> che, in modo diverso, vivono una condizione di fragilit\u00e0 e un forte desiderio di inclusione sociale.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong> OBIETTIVI DEL PROGETTO<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Il progetto si propone di offrire a tutti i partecipanti un\u2019opportunit\u00e0 di esercizio della propria libert\u00e0 e delle proprie capacit\u00e0 <strong>a favore della cura dell\u2019altro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Sul fronte dell\u2019Associazione in Opera<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto, \u00e8 sorto da una precisa domanda di alcuni detenuti dell\u2019Associazione In Opera: &#8220;<em>cosa possiamo fare noi per gli altri?<\/em>&#8220;. A partire da questa sollecitazione \u00e8 stato pensato un progetto in cui i detenuti coinvolti potessero dedicare gratuitamente del tempo per altri, in modo da stimolare la loro capacit\u00e0 di dialogo e attenzione <strong>nei confronti di chi \u00e8 pi\u00f9 debole e di chi richiede una particolare cura e sincerit\u00e0 nella relazione<\/strong>. Oltre ad un\u2019occasione di crescita personale, il progetto ha offerto ai detenuti l\u2019opportunit\u00e0 di \u201caccogliere\u201d la citt\u00e0 dentro le mura del carcere e di svolgere un servizio per la societ\u00e0, sentendosi cos\u00ec parte attiva della stessa.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Sul fronte Sacra Famiglia<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto ha permesso anche agli ospiti di Sacra Famiglia coinvolti di dedicare gratuitamente del tempo per altri. Hanno cos\u00ec avuto modo di esplorare e valorizzare il loro bagaglio di competenze personali, emotive, relazionali e manuali. L\u2019attenzione individualizzata e l\u2019accompagnamento alla conoscenza di una realt\u00e0 nuova, spiegata e descritta a ciascun partecipante in relazione alle singole capacit\u00e0, ha consentito agli ospiti di riconoscersi come <strong>risorse attive all\u2019interno di un progetto di inclusivit\u00e0 sociale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>SVOLGIMENTO DEL PROGETTO<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><strong>LA FORMAZIONE<\/strong><\/li><\/ol>\n\n\n\n<p>E\u2019 stata offerta ai ristretti che avevano manifestato interesse al progetto una breve formazione da parte degli educatori di Sacra Famiglia, articolata in due incontri di due ore ciascuno, durante i quali sono stati affrontati i seguenti argomenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>cenni di storia di Sacra Famiglia, dalla nascita alla pi\u00f9 attuale caratterizzazione;<\/li><li>analisi e parallelismi tra le due realt\u00e0 in termini di istituzionalizzazione (residenzialit\u00e0, immobilismo, stigma sociale, pregiudizio, reclusione, emarginazione, sfida dell\u2019affermazione dell\u2019individuo);<\/li><li>rappresentazione delle diverse tipologie di disabilit\u00e0 presenti in Fondazione con la specifica attenzione verso la popolazione afferente al progetto, molti dei quali caratterizzati da disturbi del comportamento;<\/li><li>ampi spazi di confronto sulle modalit\u00e0 di relazione da sostenere e costruire tra pazienti e partecipanti.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>La proposta formativa, seppur di breve durata, ha consentito alle due realt\u00e0 di <strong>avvicinarsi e confrontarsi<\/strong> su questioni particolarmente sensibili, quali timori e dubbi sul comportamento da adottare, percezione di inadeguatezza o di incapacit\u00e0 nel sostenere una relazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine della formazione i partecipanti hanno firmato un patto di responsabilit\u00e0 nel quale hanno dichiarato il loro impegno a partecipare con regolarit\u00e0 agli incontri, nel profondo rispetto nei confronti della diversit\u00e0 e delle fragilit\u00e0 degli ospiti di Sacra Famiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche nei confronti degli ospiti di Sacra Famiglia sono stati organizzati incontri e colloqui individuali, finalizzati alla presentazione della realt\u00e0 detentiva. Tali spazi si sono rivelati molto utili anche per affrontare in modo sereno le regole vigenti all\u2019interno della Casa di Reclusione.<\/p>\n\n\n\n<p>   2.<strong> FASE CENTRALE DEL PROGETTO:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em>CHI:<\/em><strong> <\/strong>9 ospiti di Sacra Famiglia<strong>, <\/strong>affiancati da personale educativo di Fondazione (Dr.ssa Barbara Migliavacca, Dr.ssa Manuela Faroldi, Dr. Marco D\u2019Antonio); 16 ristretti della Casa di Reclusione di Milano-Opera; 2 volontari dell\u2019Associazione In Opera (Giovanna Musco, Francesca Temelini);<\/li><li><em>DOVE:<\/em><strong> <\/strong>Smart-Room della Casa di Reclusione di Milano-Opera;<\/li><li><em>QUANDO:<\/em><strong> <\/strong>due incontri mensili da Giugno 2019 a Gennaio 2020;<\/li><li><em>COSA:<\/em> sono stati costruiti semplici strumenti musicali con materiale di recupero che gli utenti di Sacra Famiglia hanno utilizzato durante il Recital di Natale 2019 che rappresenta l\u2019evento clou dell\u2019anno all\u2019interno delle attivit\u00e0 educative di Sacra Famiglia. Il lavoro manuale \u00e8 stato uno strumento particolarmente efficace per facilitare la relazione tra i soggetti coinvolti.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>A met\u00e0 percorso \u00e8 stato fatto un incontro tra educatori di Sacra Famiglia e ristretti in cui \u00e8 stata data a questi ultimi la possibilit\u00e0 di esprimere considerazioni rispetto ai vissuti personali, agli esiti e alle aspettative rispetto al progetto. Analogamente, agli ospiti di Sacra Famiglia \u00e8 stata data la possibilit\u00e0 di raccontare la loro esperienza in incontri ad hoc svoltisi presso la sede di Cesano Boscone.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>FASE CONCLUSIVA DEL PROGETTO:<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>E\u2019 stato organizzato un momento conviviale conclusivo con pizza e bibite che ha coinvolto tutti i partecipanti al progetto.<\/li><li>E\u2019 stato fatto un incontro di restituzione da parte dei ristretti e del personale di Sacra Famiglia alla presenza della Direzione e dell\u2019Area Educativa della CR di Milano-Opera. Dall\u2019incontro sono emersi grande entusiasmo e gratitudine da parte di tutti i partecipanti all\u2019iniziativa.<\/li><\/ol>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE SUL PROGETTO<\/strong>:<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per quel che riguarda i partecipanti ristretti riteniamo che gli obiettivi del progetto siano stati pienamente raggiunti e che abbiano ampiamente superato le aspettative.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, tutti i ristretti hanno dimostrato un\u2019enorme sensibilit\u00e0 e attenzione nei confronti degli ospiti di Sacra Famiglia. Per ciascuno dei partecipanti l\u2019incontro \u00e8 stato un\u2019occasione di riflessione sulle proprie capacit\u00e0 relazionali e sulla responsabilit\u00e0 nei confronti di chi \u00e8 pi\u00f9 fragile. Gli appuntamenti regolari con gli ospiti di Sacra Famiglia hanno progressivamente stimolato i partecipanti ristretti a guardare oltre i propri problemi personali e a confrontarsi con fragilit\u00e0 e problematiche sconosciute ai pi\u00f9. Tutti i partecipanti ristretti hanno riconosciuto che il tempo dedicato a chi ritenevano fosse pi\u00f9 bisognoso di loro, sia stato in realt\u00e0 <strong>un tempo <em>ri-donato<\/em><\/strong>, un momento di inattesa serenit\u00e0, sincerit\u00e0, gratuit\u00e0 e amicizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Colpisce come ciascuno dei partecipanti abbia cercato un modo personale di incontrare gli ospiti di Sacra Famiglia e di instaurare un legame con le persone: attraverso il dono di un libro, di origami, di una poesia, di una canzone, di una riflessione scritta o semplicemente attraverso un abbraccio o una battuta.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul fronte degli ospiti di Sacra Famiglia gli esiti sono stati analogamente sorprendenti. Ciascuno di loro, dopo ogni incontro, ha cercato di raccontare e rielaborare l\u2019esperienza secondo le proprie modalit\u00e0. Sorprende come la disarmante capacit\u00e0 degli ospiti di rompere gli schemi, anche quelli pi\u00f9 rigidi necessariamente richiesti da una realt\u00e0 penitenziaria, abbia caratterizzato tutto il percorso vissuto. Le loro modalit\u00e0 espressive hanno determinato una crescente apertura da parte di tutte le persone coinvolte nel progetto (dai ristretti alla polizia penitenziaria). Lo spazio dell\u2019incontro \u00e8 divenuto man mano pi\u00f9 accogliente e familiare per gli ospiti di Sacra Famiglia che hanno cos\u00ec potuto instaurare con estrema naturalezza relazioni significative con i ristretti.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, ci preme sottolineare che l\u2019attenzione, la particolare cura e la discrezione della polizia penitenziaria e di tutta la struttura della CR di Milano-Opera sono state fondamentali per garantire e sostenere la serenit\u00e0 e la cordialit\u00e0 degli incontri.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><strong>PROSPETTIVE<\/strong><\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Considerato il giudizio estremamente positivo sul progetto \u00e8 iniziato un secondo ciclo di incontri, che purtroppo \u00e8 stato interrotto dalla pandemia. Ci auguriamo che il progetto possa riprendere appena le condizioni lo permetteranno.<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n\n\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/La-riflessione-di-Ambrogio.pdf\" data-type=\"URL\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La riflessione di Ambrogio<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/test\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/La-riflessione-di-Giovan-Battista.pdf\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/test\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/La-riflessione-di-Giovan-Battista.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La riflessione di Giovan Battista<\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/?page_id=653\" data-type=\"page\">Galleria fotografica<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PROGETTO: Legami In Opera PROPONENTI Il progetto Legami In Opera , approvato e sostenuto dalla Direzione della Casa di reclusione Milano-Opera, \u00e8 nato dalla collaborazione tra l\u2019Associazione In Opera e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_EventAllDay":false,"_EventTimezone":"","_EventStartDate":"","_EventEndDate":"","_EventStartDateUTC":"","_EventEndDateUTC":"","_EventShowMap":false,"_EventShowMapLink":false,"_EventURL":"","_EventCost":"","_EventCostDescription":"","_EventCurrencySymbol":"","_EventCurrencyCode":"","_EventCurrencyPosition":"","_EventDateTimeSeparator":"","_EventTimeRangeSeparator":"","_EventOrganizerID":[],"_EventVenueID":[],"_OrganizerEmail":"","_OrganizerPhone":"","_OrganizerWebsite":"","_VenueAddress":"","_VenueCity":"","_VenueCountry":"","_VenueProvince":"","_VenueState":"","_VenueZip":"","_VenuePhone":"","_VenueURL":"","_VenueStateProvince":"","_VenueLat":"","_VenueLng":"","_VenueShowMap":false,"_VenueShowMapLink":false,"footnotes":""},"class_list":["post-651","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/651","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=651"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/651\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1540,"href":"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/651\/revisions\/1540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazioneinopera.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=651"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}